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Il riscaldamento prima di una gara è fondamentale sia per l'aspetto mentale e sia per quello fisico. Innalzare la temperatura corporea migliora le reazioni metaboliche, l'apporto di ossigeno agli organi effettori come i muscoli e la velocità di sviluppo della forza. Il nostro corpo a riposo ha una temperatura di circa 36° e per ottenere un rendimento ottimale, diminuire gli attriti tra le articolazioni ed avere un migliore scorrimento dei tendini si deve portarla a circa 38°.  

Il warm up deve preparare l'atleta anche da un punto di vista mentale ed è per questo che si introducono esercizi di natura tecnica che sicuramente successivamente verranno realizzati in partita, così facendo l'atleta sarà più pronto a compiere queste azioni. Un altro aspetto fondamentale nel riscaldamento è la prevenzione degli infortuni, molto spesso però gli "esperti" non sanno ben spiegare a cosa serve, se è davvero utile e le metodiche in cui va svolto prima di una gara. Sicuramente provoca una diminuzione della rigidità muscolare ed ovviamente una minore rigidità muscolare consente una maggiore ampiezza nei movimenti fondamentale per la prestazione ma non per la prevenzione. Diversi studi affermano che lo stretching prima di una gara rende lenti gli atleti, e questo è presto spiegato.Uno stato di tensione ottimale è fondamentale, ma lo stretching superiore a 20 secondi è controproducente perché il muscolo in partita deve lavorare alla massima velocità e deve sottostare a forti carichi, se il muscolo è allungato per troppo tempo si arriva alla caduta del tono muscolare, che oltre a rendere il muscolo lento aumenta il pericolo di infortuni, inoltre va a sovraccaricare il muscolo con conseguente indolenzimento delle zone sottoposte allo stretching.Quindi nel warm up lo stretching da applicare è quello dinamico, con movimenti specifici del calcio, quali circonduzioni, torsioni e slanci. 

Alcune proposte: 

1.

2' Corsa laterale, incrociata, indietro.
2' Mobilità articolare per la colonna vertebrale.
2' Skip con ginocchia alte, basse e corsa calciata
2' Stretching dinamico
2' Tecnica individuale con palleggio, trasmissione della palla, controlli e coduzione
  4 allunghi sui 50m con ritorno in corsa lenta
4' Possesso palla

2.

2' Mobilità per la colonna vertebrale
2' Stretching dinamico
3' Svolti liberamente
2' Corsa laterale, incrociata, indietro
1' Stretching statico (tenuta 5')
1' 2 serie di possesso palla da 1'
  2 allunghi sui 50 metri
4' Giro palla
2' Skip e accellerazioni

N.B. E' ondamentale in ogni warm up non andare mai in affanno inoltre cerchiamo di ritagliare in ogni riscaldamento pre gara uno spazio dedicato all'idratazione che può innalzare la prestazione del 30%.                                                                                                                                                                                                                                                                       Dott. Francesco Del Zotti