Assign modules on offcanvas module position to make them visible in the sidebar.

FacebookTwitterLinkedinRSS Feed

Bisogna iniziare con il dire che non è una terapia, ma una tecnica capace di stimolare le normali capacità di autoguarigione dell'organismo. L'applicazione del bendaggio quindi elastico quindi deve essere adoperata non come una medicina, ma come aiuto a trovare i giusti processi fisiologici dell'organismo. Il taping può essere usato in vari ambiti come quello sanitario, rieducativo ma soprattutto in quello sportivo conosce varie tecniche di applicazione prima, durante e dopo la prestazione.

Le due tecniche più utilizzate sono quella del bendaggio DECOMPRESSIVO e del bendaggio STABILIZZANTE. 

DECOMPRESSIVO

Agisce grazie al sollevamento della pelle da parte delle "onde" che vengono create, questa tecnica è in grado di ridurre: la dissipazione di calore durante il movimento, la pressione sottocutanea e quella esercitata sui vasi e gli attriti tra le superfici dei piani tissutali. E' un metodo da usare nel recupero da un trauma, nell'infiammazioni acute e negli stadi di iper-tono muscolare. Per eseguire l'applicazione il nastro non va mai teso e presenta un tensione dello 0% e viene applicato sul tessuto cutaneo in allungamento e nel momento in cui il soggetto tornera in posizione neutra sulla cute verranno generate dell onde che generano un vettore di trazione dall'interno verso l'esterno del corpo. E' doveroso dire che purtroppo non tutti i distretti corporei si prestano ad un allungamento cutaneo sufficiente alla realizzazione delle onde.

STABILIZZANTE

Il metodo stabilizzante attraverso l'applicazione in tensione del nastro elastico consente di aumentare il tono delle fibre muscolari bendate, inoltre l'energia del nastro rappresenta un utile supporto meccanico. L'applicazione stabilizzante influenza un distretto corporeo senza limitarne la mobilità, come ad esempio può fare un tutore. Il taping stabilizzante è quindi utilizzato nella ripresa degli infortuni, nelle prevenzioni e nelle correzioni ma anche in caso di algie muscolari durante la prestazione, per stabilizzare un'articolazione e nella correzione posturale. Il nastro deve avere un tensione che varia dal 50% al 90% e va applicato su tessuto cutaneo neutro o, nel caso di correzioni articolati, in lieve accorciamento.

 

                                                                                                                                                                                                                                              Dott. Francesco Del Zotti