Assign modules on offcanvas module position to make them visible in the sidebar.

FacebookTwitterLinkedinRSS Feed

Il bambino ha bisogno di vivere quotidianamente situazioni comunicative che siano stimolanti, gratificanti e soprattutto chiare.

Un ruolo fondamentale nello scambio comunicativo è quello dell'istruttore, il quale oltre a trasmettere ai bambini le informazioni didattiche e prettamente tecniche, deve allenare la loro creatività comunicativa cercando di far crescere la sicurezza in loro stessi e l'autostima.

                                                                           

IL RUOLO DELL'ALLENATORE NELLA COMUNICAZIONE

Le qualità che devono appartenere ad un allenatore di attività di base sono:

-OSSERVARE: oltre ad osservare il gesto tecnico, l'allenatore deve essere in grado di osservare il linguaggio del corpo dei propri atleti, gli sguardi e le gestualità dei ragazzi permetteranno al mister di capire il loro stato d'animo.

-ASCOLTARE: un'altra qualità comunicativa è sicuramente quella di utilizzare nei confronti del piccolo calciatore l'ascolto attivo.

Questo consiste nel riflettere nel messaggio del fanciullo recependo senza emettere messaggi personali. Non vi devono essere espressioni di dissenso e sovrapposizioni di voci, in tal modo il bambino si sentirà libero di esprimersi.

L'ascolto attivo permette quindi la crescita è un buon sviluppo dell'autostima.

-COMUNICARE: l'allenatore deve essere un ottimo comunicatore in altre parole deve saper utilizzare al meglio il linguaggio verbale e non verbale.

La comunicazione verbale deve essere chiara e recepibile, non deve essere autoritaria e a toni alti. Utilizziamo il MESSAGGIO "IO" in modo da spostare l'attenzione sul nostro modo di fare, sul nostro gesto. I piccoli ci prenderanno come esempio e cercheranno di emularci.

La comunicazione non verbale deve essere in accordo con quanto pronunciato: nel tono, nella postura e nello sguardo.

Possiamo concludere dicendo che il mister svolge un ruolo importante e delicato, e con l'utilizzo di una buona comunicazione può diventare il protagonista indiscusso del gruppo, riuscendo così a trasmettere importanti insegnamenti di natura tecnica, ma anche educatica affettiva ed emozionale.

                                                                                                                                                                                                                                                     Marco Guida